martedì 11 ottobre 2011 |
Autore: PB
Fra due giorni lasceremo l'Italia, che ha tanti pregi e tantissimi difetti. Proprio questa mattina ho trovato questo articolo, ironico ma triste, che sa spiegare in poche righe tante cose.
... Mettiamo che Steve Jobs sia nato in provincia di Napoli. Si chiama Stefano Lavori. Non va all’università, è uno smanettone. Ha un amico che si chiama Stefano Vozzini. Sono due appassionati di tecnologia, qualcuno li chiama ricchioni perchè stanno sempre insieme. I due hanno una idea. Un computer innovativo. Ma non hanno i soldi per comprare i pezzi e assemblarlo. Si mettono nel garage e pensano a come fare. Stefano Lavori dice: proviamo a venderli senza averli ancora prodotti. Con quegli ordini compriamo i pezzi.
Mettono un annuncio, attaccano i volantini, cercano acquirenti. Nessuno si fa vivo. Bussano alle imprese: “volete sperimentare un nuovo computer?”. Qualcuno è interessato: “portamelo, ti pago a novanta giorni”...
P
lunedì 8 agosto 2011 |
Autore: NN
Sembra che ce l'abbiamo fatta. Il volo è confermato, abbiamo salutato gli amici, abbiamo quasi finito le valigie e domani si parte...
Speriamo di passare un bel periodo in Italia, si rivedere tutti, passare del tempo coi nostri cari e fare una bella scorpacciata di Romagna. Speriamo anche di riuscire ad andare un po' al mare, ci è mancato tantissimo questa estate.
Anche se saremo in Italia e soprattutto in vacanza, cercheremo comunque di scrivere qualche post. Scusateci però fino ad ora se non ci sentirete molto.
Un abbraccio a tutti e ci si vede in Italia.
N
martedì 23 novembre 2010 |
Autore: PB
Indice di sviluppo umano: combinazione di aspettativa di vita, educazione e prodotto interno lordo pro capite.

Fonte:
The Economist
P
mercoledì 11 agosto 2010 |
Autore: NN
Ciao a tutti. Scusate se in questi mesi non abbiamo praticamente più scritto nel nostro blog. Speriamo di non aver perso i nostri visitatori. Promettiamo d'ora in poi di essere più bravi e tornare a scrivere regolarmente.
Facciamo un breve riepilogo di quello che vi siete persi: il mese di giugno è stato un mese dove abbiamo dovuto prendere decisioni molto importanti. La più importante? Abbiamo deciso di rimanere per un altro annetto a Bethlehem ed aspettare di vedere cosa ci riserva il futuro. Visto quindi che non saremmo tornati in Italia per restare, io e la piccola Sara abbiamo deciso di partire e fare un mesetto di vacanza nel nostro mare italiano. Siamo così partite da sole, perchè il babbo non aveva le ferie, e siamo tornate tra i nostri familiari e amici per uno speldido mese in Italia.
Siamo state davvero bene, abbiamo avuto modo di rivedere quasi tutti i parenti e gli amici, anche quelli che non vedavamo da un anno... e tante cose sono cambiate. Bimbi che avevamo lasciato piccoli e non lo erano più, famiglie allargate o in attesa. E' stato bello vedere come le persone ci tenessero a vederci e parlarci anche per poche ore. La Sara ha giocato tanto coi suoi cugini, che le hanno fatto da fratelli maggiori, e con tanti suoi amichetti e amichette. E sicuramente questo stare con gli altri bambini l'ha fatta crescere molto.
E poi per non parlare dei nonni e degli zii, non l'hanno lasciata un secondo e l'hanno fatta sempre sentire proprio come la principessa di casa.
Siamo state due settimane al mare e non so come raccontarvi quanto si sia divertita. La prima volta che ha messo i piedi nella sabbia, li ha subito tirati sù, non capiva cosa fosse. Poi si è lanciata e non l'ha fermata più nessuno. Credo che le sia piaciuto tanto perchè lì davvero poteva andare ovunque, fare tutti i giochi e i paciughi che voleva senza che la sgridassi perchè si poteva far male e sporcare (come quando magari siamo al parco o qui a casa). E poi le piaceva moltissimo giocare a riva, sguazzare nell'acqua, sporcarsi con la sabbia bagnata. Il mare è davvero fantastico!
Siamo tornate venerdì scorso, ma non più da sole, infatti lo zio Mattia ci ha accompagnato e starà qui da noi per una settimana. Così le nostre ferie non sono finite.
In questi giorni siamo stati a Philadelphia, sempre carina, e ad Atlantic City, molto bella. I prossimi giorni vi aggiornerò meglio sulle ultime gite.
Quindi, bentornate a noi e benritrovati a voi.
N
mercoledì 12 maggio 2010 |
Autore: PB
Puo' sembrare che questo post non c'entri tanto con il nostro blog, ma non e' cosi'. Ieri e' stato eletto il nuovo Primo Ministro del Regno Unito, David Cameron, e' un conservatore ed ha 43 anni. Il suo predecessore, il dimissionario Gordon Brown, ieri e' sembrato piu' che altro sollevato per aver lasciato l'incarico ad un avversario leggermente piu' giovane, dopo 13 anni al potere, prima come Cancelliere e poi come Primo Ministro.
In Italia e nel mondo si alternano governanti con idee politiche molto diverse, ma c'e' una cosa che differenzia i potenti italiani da quelli di quasi tutti gli altri stati: l'eta'.
Con l'aiuto di Wikipedia, c'e' voluto un attimo per fare 2 conticini. Ho confrontato le eta' del Primo Ministro italiano, del Primo Ministro britannico e del Presidente degli USA, dal 1/1/1990 ad oggi. I risultati sono sorprendenti e deprimenti: in USA la persona piu' potente della nazione entra in carica mediamente a 48 anni, in UK a 51, in Italia a 62. In USA, mediamente, negli ultimi 20 anni il Presidente in carica ha avuto 54 anni, in UK 51, in Italia 65. L'attuale Presidente USA ha in questo momento 49 anni, il Primo Ministro britannico ne ha 43, quello italiano va per i 74.
Io ho sempre piu' il dubbio che l'anagrafe conti anche piu' della collocazione politica. Chi puo' davvero credere che un 74enne sia la persona adatta a plasmare il mio futuro? Perche' la generazione che ha preso il potere in Italia negli anni '70 e' ancora tutta li'? Perche' in Italia si votano persone che hanno 30 (TRENTA) anni in piu' di quella votata ieri dagli inglesi? Come possiamo poi stupirci del fatto che in Italia si facciano da 30 anni gli interessi dei pensionati e non quelli dei giovani (incluso, soprattutto, il vergognoso debito che ci hanno lasciato)? E poi, non e' assurdo che con "giovani" ormai ci si riferisca alle persone con meno di 40 anni?
I veri "giovani" son quelli che ne hanno meno di 20, quelli fra i 20 ed i 40 sono solo una generazione che e' stata completamente fregata. E deve andare a cercar fortuna altrove...
P
PS: no, non vuol dire niente, non abbiamo ancora preso nessuna decisione, era solo uno sfogo.
PPS: altri dati interessanti racconti on line.
In UK si sono appena sfidati un 43enne, un 44enne ed un 59enne. Il 59enne ha perso e sarà rimpiazzato dal 43enne. Il 59enne lascia anche la guida del partito, e sara' probabilmente sostituito da un 45enne.
In Spagna è attualmente al secondo mandato un uomo che fu eletto 44enne.
Alle ultime elezioni, in Germania e' stata eletta una 51enne.
Alle ultime elezioni, in Francia e' stato eletto un 52enne.
Alle ultime elezioni, in USA, e' stato eletto un 47enne.
In Italia, nel 2006 siamo andati a votare per scegliere fra un 67enne e un 70enne.
Due anni dopo ha vinto un 72enne.
Quando i nostri capi di Governo vanno al G8, potrebbero essere i genitori dei loro colleghi.
mercoledì 14 ottobre 2009 |
Autore: PB
Domenica scorsa, mentre andavo a prendere Paola a casa, cercavo sull'autoradio un po' di musica. Dovete sapere che qua la maggior parte delle stazioni radio trasmette poca musica e molti programmi di giornalisti, comici, opinionisti etc. Perciò, non è immediato trovare una stazione che trasmetta qualche canzone. Mentre stavo scorrendo le varie frequenze, ho sentito finalmente qualche nota uscire dalle casse. All'inizio ero incredulo, ma mentre passavano i secondi, quell'assolo di fisarmonica si configurava sempre più come qualcosa di inconfondibile. L'inizio della strofa, a quel punto, era solo una conferma superflua: "Sento la nostalgia del passato..."
Mi sono goduto, sbigottito, tutta Romagna mia, curioso di capire come mai la stessero trasmettendo in Pennsylvania. Alla fine della canzone, uno speaker ha spiegato che stavano ripercorrendo le 400 canzoni italiane più famose di sempre. Dopo il nostro inno regionale, è partita una sconosciutissima Ti ho amato così tanto, e ho cambiato stazione.
Altro che Pausini, un Grammy a Raul Casadei non lo toglie nessuno!
P
giovedì 17 settembre 2009 |
Autore: NN
Evviva, oggi è arrivato il primo pacco dall'Italia con i primi rifornimenti. L'avevamo dato già per disperso, invece dopo quasi due settimane ce l'ha fatta!
Grazie, grazie, grazie!!!
N, P, S